La bellezza

Quando osserviamo la natura o un'opera d'arte, ascoltiamo la musica.... il nostro cuore si riempie di gioia, di felicità, di benessere.
Il contatto con la BELLEZZA ci porta questo stato d'animo.

La bellezza può essere ricercata giornalmente, anche se a volte con fatica (come sempre), attraverso il contatto con tutto quello che ci circonda: cerchiamo il verde, il sole, osserviamo il colore intenso del cielo in una bella giornata; andiamo a vedere una mostra, o le opere d'arte che ci sono nelle nostre città; ascoltiamo la musica, possibilmente interpreti che comunicano qualcosa con il loro strumento.
E rendiamo noi stessi bello quello che facciamo, dalla cura per la nostra persona a quella per la casa, dal lavoro alle pratiche che ci infastidiscono.

Con lo strumento sforziamoci di rendere bello, il più bello possibile, il nostro suono.
Non esiste una misurazione della bellezza del suono (per fortuna) se non il nostro orecchio, che va allenato semplicemente chiedendogli se il nostro suono ci piace, se è bello.
Possiamo partire, come sempre, dalle corde vuote, magari con un suono leggero che poi diventa più corposo.  Poi anche una breve e semplice melodia.
Ripetiamo un suono fino a quando vibra, fino a quando è pieno di armonici, fino a quando non siamo davvero convinti della sua bellezza - a quel punto ripetiamolo per sicurezza.
L'importante è ricercare la bellezza del suono. Con dolcezza, con pazienza, senza mai aggredire lo strumento (anche se a volte stride e vorremmo buttarlo per terra).